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Karuna,
in sanscrito, significa “azione compassionevole”, cioè
capacità di sentirsi in consonanza e in armonia con gli altri,
impegnandosi quindi a trasmettere profondo amore, equilibrio e serenità.
Il concetto di armonia universale è comune sia al Reiki che al
Karuna Reiki®, perché entrambe le tecniche si rifanno a una
concezione tipica di tutte le culture orientali, cioè l’interdipendenza
fra l’individuo e la realtà circostante.
L’intero cosmo, infatti, è permeato da un’energia (detta
Prana nel mondo indiano, Qi in quello cinese e Rei in quello giapponese),
che fluisce in ogni sua parte, sia nelle creature viventi che in quelle
inanimate: una sorta di forza o di soffio vitale che dà un senso
a tutte le cose, fa crescere le piante, fa sorgere e tramontare del sole,
determina i comportamenti degli animali, provoca gli eventi atmosferici.
Questa energia è espressione dell’amore e dell’equilibrio
divino.
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D’altro
canto, ogni essere umano ha in sé un’energia individuale,
chiamata in giapponese ki, che scorre in una fitta rete di canali (i meridiani)
e irrora tutti gli organi.
Il benessere più completo si raggiunge quando si crea una condizione
di bilanciamento fra l’energia universale e quella individuale:
quando infatti il corpo, la mente e l’anima sono aperti al flusso
energetico universale e ne sono pervasi, senza che si verifichino ostruzioni
a questa compenetrazione, si creano i presupposti per la buona salute,
per la serenità, per la lucidità di pensiero. La parola
Reiki, che nasce dalla fusione dei due termini REI e KI, indica proprio
la perfetta sintonia fra il singolo individuo e l’intero creato,
la capacità di armonizzarsi con gli altri e con il tutto.
Il Reiki è un’antichissima tecnica di riequilibrio energetico,
riscoperta ed elaborata dallo studioso giapponese Mikao Usui intorno al
1920, che permette di attingere all’energia universale per riequilibrare
quella soggettiva, sciogliendo gli eventuali blocchi, colmando le carenze,
disperdendo gli eccessi.
Anche il Karuna Reiki® si pone i medesimi obiettivi, ma li raggiunge
seguendo un percorso più specifico e approfondito, codificato più
recentemente, nel 1995 dallo studioso statunitense William Lee Rand, fondatore
e direttore dell’International Center for Reiki Training,
il più importante centro Reiki d’America e del mondo.
Il denominatore comune fra le due tecniche è l’efficacia
nel risolvere gli squilibri nel flusso dell’energia, che sono alla
base di tutti i nostri malanni fisici e delle nostre inquietudini interiori.
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